Ricette, tecniche e storie dal laboratorio
Gelateria

Storia del gelato artigianale

Le origini del gelato, la tradizione fiorentina e il Café Procope: un percorso fino alle gelatiere a manovella e ai brevetti di Nancy Johnson del 1843 e William Young del 1848.

nascita del gelato
Dal ricettario di Tutto Pasticceria
Lettura2 min
Pubblicato21/02/2018
L’articolo

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La storia del gelato non coincide con l’invenzione improvvisa di una sola persona: è il risultato di preparazioni ghiacciate, tecniche di raffreddamento e ricette sviluppate in epoche e luoghi diversi.

Chi ha inventato il gelato?

Non esiste un unico inventore documentato né una data di nascita universalmente accettata. La Library of Congress ricostruisce una lunga evoluzione che parte da antiche preparazioni fredde e arriva alle tecniche moderne.

Dalle preparazioni ghiacciate al sorbetto

Neve e ghiaccio furono utilizzati per raffreddare bevande e miscele di frutta molto prima del gelato contemporaneo. Nel Mediterraneo e nel mondo arabo si diffusero preparazioni affini agli antenati del sorbetto.

Una donna con un cono gelato per strada

Il controllo della temperatura migliorò con l’impiego di ghiaccio e sale: non era ancora il gelato odierno, ma fu un passaggio importante verso preparazioni più uniformi.

La tradizione fiorentina e Bernardo Buontalenti

La tradizione lega Bernardo Buontalenti alle preparazioni fredde della corte medicea nel Cinquecento. Treccani lo presenta come una figura che perfezionò una preparazione fiorentina: è quindi corretto considerarlo un protagonista della storia del gelato, non il suo unico inventore.

Café Procope e la diffusione a Parigi

Il Café Procope fu aperto a Parigi nel 1686 da Francesco Procopio dei Coltelli. Il locale contribuì alla diffusione di acque gelate, sorbetti e preparazioni fredde nella società parigina; va descritto come storico café, senza attribuirgli il primato universale di primo caffè della storia.

Palline di gelato in coni e tazze

Chi ha inventato la gelatiera meccanica?

Negli Stati Uniti Nancy M. Johnson ottenne il brevetto US3254A il 9 settembre 1843 per un “artificial freezer” con manovella e agitatore interno. La data corretta è quindi 1843, non 1846.

Il 30 maggio 1848 William G. Young brevettò l’US5601A, un miglioramento meccanico che coordinava il movimento del recipiente e dell’agitatore. Non si trattava di un motore elettrico.

Dal dopoguerra al gelato contemporaneo

Nel Novecento la refrigerazione, il gelato confezionato e nuove attrezzature ampliarono produzione e distribuzione. Il gelato artigianale continuò parallelamente a evolversi attraverso il controllo degli ingredienti, della struttura e della temperatura.

La sua storia è quindi collettiva: tradizioni antiche, artigiani, locali storici, brevetti e innovazioni industriali hanno contribuito al prodotto che conosciamo oggi.

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